Salone 2026: oltre 1.900 espositori e due nuove direttrici di sviluppo, Salone Contract e Salone Raritas
- Andre Caetano
- 6 giorni fa
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Dal 21 al 26 aprile, a Fiera Milano, Rho, la 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano
riunirà oltre 1.900 espositori da 32 Paesi, con 16 padiglioni sold out. Accanto alle
Manifestazioni annuali e alle Biennali EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen
e Salone Internazionale del Bagno, debuttano Salone Contract e Salone Raritas,
risposta strategica a una domanda globale in costante evoluzione.
Oltre 1.900 espositori (36,6% dall’estero), 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169.000 mq di
superficie espositiva netta. La 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano (21-26 aprile, Fiera Milano, Rho) si conferma motore strategico per l’industria di settore.
Al centro dell’offerta: quattro manifestazioni annuali che tracciano il futuro dell’abitare: Salone
Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0,
S.Project per un totale di 915 brand (38,57% dall’estero), tra cui 139 per la prima volta o di ritorno. Grande attesa per le Biennali EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen, con 106 brand da 17 Paesi, e Salone Internazionale del Bagno con 163 brand da 14 Paesi. Mentre SaloneSatellite, ancora una volta, metterà in luce le frontiere più sperimentali del progetto con 700 designer under 35 e 22 Scuole e Università da tutto il mondo. Numeri che confermano scala e capacità di attrazione della Manifestazione.
A fare da filo rosso all’edizione 2026, è un’architettura di contenuti e percorsi espositivi sempre più integrati. Il passaggio più rilevante è l’ampliamento del raggio d’azione del Salone, che consolida il suo percorso evolutivo, da piattaforma di prodotto a infrastruttura di sistema, con una visione sempre più orientata al futuro della manifattura di settore e dei mercati internazionali. In questa direzione si collocano le due novità dell’anno: Salone Contract e Salone Raritas. Salone Contract nasce per aprire il sistema Salone alla scala dei grandi progetti integrati. L’obiettivo è rafforzare la presenza della filiera in settori ad alto tasso di espansione: hospitality, real estate, spazi pubblici e nautica, contesti che richiedono nuove competenze e nuovi dispositivi di accesso e relazione. Cuore dello spin-off 2026, sarà la prima giornata del Forum Internazionale, con la lectio di Rem Koolhaas e la presentazione pubblica del Masterplan 2027 firmato con David Giannotten di OMA.
A questa dimensione si affiancherà, nei padiglioni di Fiera Milano, Rho, un primo percorso
tematico tra gli espositori già attivi nel segmento. A supporto del networking, una nuova piattaforma di matchmaking dedicata a top player internazionali.
Attraversando una nuova scala di progetto, Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces, in programma al Padiglione 9, aprirà una “lanterna architettonica” su un universo parallelo, focalizzando l’attenzione su oggetti unici da collezione. Con 28 espositori e una costellazione internazionale che comprende gallerie come Nilufar, COLLECTIONAL, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Bianco67 e Brun Fine Art, la nuova piattaforma, curata da Annalisa Rosso con exhibition design di Formafantasma, amplia il dialogo del Salone con architetti, interior designer e operatori dell’hospitality, configurandosi come un punto di riferimento autorevole per il mercato professionale del progetto in un segmento in cui ricerca e sperimentazione stanno assumendo crescente rilevanza.
Fonte: Salone del Mobile.Milano
Ufficio Stampa Italia